FAQ Lattoneria

FAQ - Domande e Risposte

Lattoneria

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Lattoneria, tutte le risposte alle domande più comuni

Per quali parti dell’edificio vengono usate le opere di lattoneria?

La lattoneria è l’attività artigianale della lavorazione delle lamiere. Le principali lavorazioni sono i compluvi, grondaie, bandinelle, converse da camino, ferma neve, mantovane, fascioni, fino alla realizzazione dei rivestimenti da facciata e intere coperture in Zinco-Titanio. La canalizzazione delle acque meteoriche normalmente viene realizzata con lattonerie sagomate su misura. La scelta del materiale dovrebbe prevedere un corretto accoppiamento con gli altri elementi previsti per la copertura.

Cosa si intende con il termine “sviluppo” e quali sono gli sviluppi standard delle lamiere?

Con il termine “sviluppo” si intende la larghezza della lastra o del nastro in metallo prima di essere sagomata. Gli sviluppi standard delle lamiere per lattoneria vanno dai 20 ai 150 cm.

Qual è la durata media delle lattonerie e canalizzazioni?

Di seguito riportiamo la durata media della lattoneria suddivisa per materiale di realizzazione:

  • Acciaio Inox: oltre i 200-300 anni
  • Rame: oltre 200 anni
  • Zinco-Titanio: oltre 100 anni
  • Alluminio Preverniciato: dai 60 ai 100 anni
  • Alluminio Naturale: dai 50 agli 80 anni
  • Acciaio Preverniciato: meno di 30-40 anni
  • Acciaio Zincato: meno di 20 anni
Le durate sono indicative e dipendono principalmente dagli agenti aggressori a cui sono sottoposti i materiali nel corso degli anni e dalla loro dilatazione termica.

Ci sono lattonerie consigliate per l’uso civile e industriale?

Nelle abitazioni civili è consigliabile usare, in ordine di affidabilità e durata, il rame, zinco-titanio, inox, lamiera. Per gli edifici industriali, invece, è consigliabile usare l’alluminio, aluzinc, inox e lamiera. L’Inox è un materiale molto sensibile alle dilatazioni termiche, è indicato principalmente in caso di agenti corrosivi nell’edificio o nelle esalazioni di camini.

In che misura la dilatazione termica influisce negativamente sulla lattoneria?

Nel settore delle coperture, il fatto che un materiale abbia un’alta dilatazione termica non è una buona caratteristica. L’aumento e la diminuzione del volume, dovuti all’escursione termica, potrà compromettere:

  • giunzioni, giunti e sormonti
  • fissaggi, viterie, bulloni, saldature
  • causare rumori dovuti al movimento del materiale
  • causare infiltrazioni per distaccamento dei giunti
  • causare ammaccature o ripiegamenti per il movimento
Di seguito elenchiamo la dilatazione termica lineare approssimativa dei vari metalli usati in lattoneria, considerando escursioni termiche da -10°C a +80°C:
  • Rame: 0.075%
  • Alluminio: 0.09%
  • Lamiera, Zinco-Titanio: 0.14%
  • Inox: 0.20%

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