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Ecobonus 65%

Dl 63/2013 – art. 14 e successive modifiche

incentivo per interventi di miglioramento energetico

Di cosa si tratta?

L’Ecobonus 65% incentiva i costi sostenuti per i lavori edili e le prestazioni professionali necessarie alla realizzazione di interventi di miglioramento energetico degli edifici esistenti, sia privati che aziendali.

 

Chi ne ha diritto?

Possono richiederlo le persone fisiche (proprietari, locatari, titolari di diritto reale di godimento) e aziende. È valido su immobili esistenti, di qualunque categoria catastale, anche rurali, compresi gli immobili strumentali (per attività d’impresa o professionale).

 

In che modo viene erogato?

È una detrazione Irpef (imposta sul reddito delle persone fisiche) o Ires (credito d’imposta per le aziende). Viene erogato in 10 rate annuali di pari importo. Il massimale detraibile è pari a 60.000€, IVA compresa, ad unità immobiliare. Per le aziende la detrazione dell’incentivo avviene sull’imponibile, mentre l’IVA viene recuperata.

 

Quali interventi sono agevolati?

Sono agevolati gli interventi di riqualificazione energetica che aumentano il livello di efficienza energetica dell’edificio esistente, ovvero:

  • cappotto termico
  • coibentazione tetto e/o sottotetto
  • sostituzione finestre
  • installazione di impianto solare termico (produzione acqua calda sanitaria)
  • sostituzione di caldaie
  • installazione di schermature solari (tende, tapparelle, ecc..)
  • domotica per controllo a distanza degli impianti

Essendo un incentivo per il miglioramento energetico è necessario che gli edifici siano dotati di impianto di riscaldamento.

 

Validità

L’Ecobonus 65% è valido fino al 31/12/2021, salvo ulteriori proroghe.

Esempio Detrazione Fiscale:

Costo del tetto 40.000 € + iva (10%)

Spesa sostenuta = 44.000 €

Recupero 65% in 10 anni = 28.600 €

Esempio Sconto in Fattura:

Costo del tetto 40.000 € + iva (10%)

Sconto in fattura 65% immediato = 28.600 € 

Tot. spesa sostenuta = 35% + costi bancari