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Bonus Ristrutturazione 50%

Legge 145/2018 – art. 1

incentivo per ristrutturazioni edilizie

Di cosa si tratta?

Il Bonus Ristrutturazione 50% incentiva i lavori di ristrutturazione delle abitazioni e parti comuni degli edifici residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, e le loro pertinenze. Sono pertinenze dell’abitazione gli immobili accatastati come C/2 (magazzini e locali deposito), C/6 (stalle, rimesse, posti auto), C/7 (tettoie chiuse o aperte).

 

Chi ne ha diritto?

Possono richiederlo le persone fisiche (proprietari, locatari, titolari di diritto reale di godimento). Altresì hanno diritto alla detrazione, purchè sostengano le spese come intestatari di bonifici e fatture, i familiari conviventi del possessore o detentore dell’immobile. 

 

In che modo viene erogato?

È una detrazione Irpef (imposta sul reddito delle persone fisiche). Viene erogato in 10 rate annuali di pari importo. Il massimale detraibile è pari a 96.000€, IVA compresa, ad unità immobiliare.

 

Quali interventi sono agevolati?

Sono agevolati gli interventi in manutenzione straordinaria, interventi di restauro o risanamento conservativo e interventi di ristrutturazione edilizia, ad esempio:

rifacimento della copertura (cambiandone l’estetica)

– installazione di impianto fotovoltaico

– installazione di linea vita

Essendo lavori in manutenzione straordinaria è necessario aprire una CILA (comunicazione inizio lavori asseverata).

 

Validità

Il Bonus Ristrutturazioni 50% è valido fino al 31/12/2021, salvo ulteriori proroghe.

Esempio Detrazione Fiscale:

Costo del tetto 40.000 € + iva (10%)

Spesa iniziale sostenuta = 44.000 €

Recupero 50% in 10 anni = 22.000 €

Esempio Sconto in Fattura:

Costo del tetto 40.000 € + iva (10%)

Sconto in fattura 50% immediato = 22.000 € 

Tot. spesa sostenuta = 50% + costi bancari

Facilità di accesso
Burocrazie